Permessi e diritti lavorativi dei genitori adottivi e affidatari
L’equiparazione dei diritti dei genitori lavoratori adottivi e affidatari ai genitori biologici è stato il risultato dell’evoluzione della tutela della maternità e della paternità
L’equiparazione dei diritti dei genitori lavoratori adottivi e affidatari ai genitori biologici è stato il risultato dell’evoluzione della tutela della maternità e della paternità
Non è raro che i media parlino di affido, quasi sempre in un’accezione negativa col rischio di offuscare le potenzialità insite in questo istituto. Preoccupa soprattutto il fatto che si alimenti l’idea che i minori vengono allontanati dalle famiglie senza una reale necessità di tutela, dando corpo a
Natura, ruolo e responsabilità della Commissione per le Adozioni Internazionali
L’adozione da parte dei single è un tema di cui ciclicamente si torna a parlare. Questo articolo vuole fare un po’ di chiarezza, parlando delle tipologie di adozione contemplate dal nostro ordinamento.
Riteniamo opportuno diffondere di nuovo una lettera, attuale più che mai, che Monica Nobile scrisse per noi come antidoto al pensiero razzista.
La legge n. 173/2015, nota come legge sulla continuità degli affetti, ha avuto una grande risonanza, anche mediatica, eppure, ad ormai tre anni dalla sua emissione, fatica ancora ad essere compresa nelle sue finalità e modalità di applicazione. Approfondiamola insieme…
Il diritto a conoscere le proprie origini, le proprie radici, a costruire la propria identità e dunque ad avere accesso ai dati della famiglia biologica è limitato ai genitori o è da considerare anche in riferimento ai fratelli ed alle sorelle biologici ? Sentenza Cassazione – Sez. I – n.6963 del
Il tema della ricerca delle origini da parte dell’adottato si presenta come estremamente complesso e delicato soprattutto per le rilevanti implicazioni non solo di carattere giuridico, ma anche psicologico e sociologico. La normativa in materia riflette, infatti, una diversa concezione dell’adozione
L’adozione in casi particolari da istituto di applicazione residuale è, oggi, sempre più spesso, al centro di dibattiti e casi di cronaca. Per capirne la ragione, prima ancora di esaminare l’istituto stesso, occorre accennare a come era concepita l’adozione nella legge n. 184 del 1983.