Non è facile orientarsi quando si decide di diventare genitori per adozione.
Amici e parenti raccontano di tutto, storie di amori perfetti e vicende familiari rocambolesche. Sembra che molti – di solito chi non ha adottato – abbiano qualcosa da dire sul tema, snocciolando aneddoti che rispecchiano vari luoghi comuni sulle famiglie adottive.
Diciamolo, non è nemmeno ben chiaro che cosa aspettarsi dal percorso previsto dal Tribunale per i Minorenni e l’ansia talvolta è tale da ricorrere addirittura a un avvocato già dal momento della presentazione della disponibilità. L’istruttoria avviata dal Tribunale mira a valutare, con il supporto di vari professionisti, l’idoneità per questo tipo di genitorialità.
Un percorso lungo ma fondamentale per poter assicurare una famiglia sufficientemente buona a bambini e bambine che non possono più restare nella propria famiglia di origine.
In questo tempo di “controlli”, tuttavia, poco spazio viene di solito riservato dalle istituzioni a momenti che mettano in connessione gli aspiranti genitori adottivi e coloro che già lo sono.
Eppure, la testimonianza viva delle famiglie è un tesoro prezioso per coloro che si apprestano a vivere questa esperienza non comune e dalle caratteristiche peculiari.
Gli incontri mensili di mutuo-aiuto “Parliamone PRE” proposti dall’associazione Genitori si diventa OdV e guidati da volontari già genitori adottivi sono gratuiti ed aperti a chi desidera adottare o semplicemente capire se è questa la propria strada, e possono essere frequentati contemporaneamente all’istruttoria condotta dal Tribunale per i minorenni.
Lo scopo non è semplicemente indirizzare e informare – senza dover necessariamente ricorrere a professionisti del settore – ma riempire di senso e di contenuto il periodo dell’attesa adottiva, favorendo riflessioni e sollecitando l’apertura di uno spazio mentale per i bambini e le bambine che arriveranno.
Per gli aspiranti genitori che attendono da più tempo sono disponibili gli incontri mensili “Paliamone nell’Attesa”, che prevedono la partecipazione di uno psicologo che aiuti il gruppo ad approfondire tematiche specifiche.
In questa prospettiva, tutte le coppie sono coinvolte: se è vero che l’adozione non è per tutti, tutti dovrebbero avere l’opportunità di conoscere le proprie risorse e limiti, in modo da poter dare al Tribunale una disponibilità consapevole che sia in grado di ridurre il rischio di futuri fallimenti.
Gli aspiranti genitori arrivano dopo aver visitato il sito di Genitori si diventa, su suggerimento di amici o su indicazione delle istituzioni.
Inizialmente silenziosi e un po’ timidi, spesso con trascorsi dolorosi alle spalle, i partecipanti trovano in questi incontri uno spazio di condivisione sereno e privo di giudizio.
L’obiettivo è accogliere e dare spazio all’inesprimibile, laddove le istituzioni e anche la famiglia allargata non possono offrire supporto. Ed è anche grazie a questi momenti che si scopre il senso profondo di questa scelta, si individuano gli stereotipi che diventano zavorra e si mettono a fuoco le risorse utili per diventare genitori sufficientemente buoni.
Le condivisioni, che restano custodite all’interno del gruppo, generano nuove e genuine amicizie fondate su un intenso vissuto comune e aiutano a proseguire con la consapevolezza di essere parte di una rete che protegge quando e se arriverà la tempesta. E si impara che le difficoltà di ciascuno sono le stesse di altri che le hanno già vissute e che tutto si può affrontare se si resta insieme.
Lo spazio di condivisione di un’associazione familiare come Genitori si diventa è prezioso: è protetto – è aperto solo a chi desidera adottare – e la totale assenza di giudizio reciproco consente di approfondire e condividere dubbi, paure e difficoltà per trovare poi insieme il modo di gestirle e superarle.
Nei gruppi “Parliamone PRE” arriva anche chi non è ancora certo che adottare sia la propria strada e desidera capire. C’è chi resta per poco, chi attende per molto tempo, c’è chi adotta e poi continua a partecipare ai gruppi post-adozione e diventa a sua volta volontario attivo, inserendosi in un circolo virtuoso di sostegno reciproco. Chi lascia il gruppo perché ha finalmente incontrato i propri figli torna un’ultima volta per salutare e far conoscere il proprio bambino o bambina, testimoniando una realtà possibile e rigenerando speranza negli altri partecipanti.
E tutti, anche chi maturerà poi una scelta diversa, procederanno più consapevoli rispetto al proprio progetto di genitorialità.
Le ore dedicate all’incontro passano in fretta e, se si tiene nel pomeriggio, non si riesce ad andar via subito, spesso il naturale proseguimento è in pizzeria, per chi può restare ancora un po’.
E nello scambio reciproco di esperienze, i coordinatori volontari, già genitori da anni, ripercorrono insieme al gruppo il tempo trepidante dell’attesa, in cui si è pronti ad andare letteralmente in capo al mondo per conoscere i propri figli. Ritrovano le emozioni, gli slanci e le paure, fino all’indimenticabile momento del primo incontro, rivissuto tutte le volte che ricevono quasi prima di tutti la notizia di un abbinamento o la foto del figlio o figlia che arriverà.
Un privilegio prezioso, questo, per chi è consapevole di aver fatto parte, anche solo per un po’, della storia della formazione di una nuova famiglia.
Per maggiori informazioni sui Parliamone PRE, potete visitare la nostra pagina: https://genitorisidiventa.org/cosa-facciamo/

Mariagloria Lapegna
Mamma per adozione e volontaria attiva di Genitori si diventa OdV.
La nostra associazione organizza attività dedicate alla famiglia adottiva e a chi intende avvicinarsi al mondo dell’adozione.
Organizziamo conferenze e incontri dedicati ai temi a noi cari e molte attività dedicate ai soci.
Se lo desideri puoi diventare socio iscrivendoti presso le nostre sedi territoriali: cerca qui la nostra sede più vicina a te.
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