Nuovi sguardi e parole nuove, affrontare il cambiamento
L’intervento di Andrea Redaelli, psicologo e psicoterapeuta, all’Assemblea Nazionale di Genitori si diventa OdV
L’intervento di Andrea Redaelli, psicologo e psicoterapeuta, all’Assemblea Nazionale di Genitori si diventa OdV
La testimonianza viva delle famiglie è un tesoro prezioso per coloro che si apprestano a vivere l’esperienza dell’adozione .Gli incontri mensili di mutuo-aiuto “Parliamone PRE” proposti dalla nostra associazione e guidati da volontari già genitori adottivi sono gratuiti ed aperti a chi desidera adottare o semplicemente capire se è questa la propria strada. Lo scopo non è semplicemente indirizzare e informare, ma riempire di senso e di contenuto il periodo dell’attesa adottiva, favorendo riflessioni e sollecitando l’apertura di uno spazio mentale per i bambini e le bambine che arriveranno.
Riflessioni senza ricette, per genitori che vogliono restare in ascolto e scoprire risorse inaspettate in se stessi e nei figli.
Gli ultimi fatti di cronaca riaccendono i riflettori sul tema della violenza giovanile. Ma come si determina e perché? La Dott.ssa Marina Di Pasquale, psicoterapeuta della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica, ci fornisce interessanti spunti di riflessione.
Diventare grandi è un processo potente e, a volte, faticoso. Spesso i ragazzi vivono emozioni molto intense e, in alcuni casi, si sentono sopraffatti. Quando il dolore non trova parole, può cercare altre strade per uscire. Ce ne parla la Dott.ssa Monica Picasso, psicologa clinica, psicoterapeuta e socia di Associazione Alice ETS
Le strategie per comunicare con i bambini non verbali. Mariagloria Lapegna intervista la Dott.ssa Antonella Liccardi, neuropsichiatra infantile e formatrice in sistemi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), e la dott.ssa Nadia Alfano, logopedista, specializzata in CAA.
Nel percorso di costruzione delle coppie, dopo che si è passati dalla fase dell’innamoramento alla fase del consolidamento del legame, si attiva un processo generativo; in questa fase i partner iniziano a costruire valori e progetti condivisi orientati al futuro.
Troppo spesso il legame di sangue viene legittimato come l’unico legame che ”conta” nelle relazioni famigliari. Nell’adozione quest’idea nasconde la paura indicibile del fallimento, un convitato di pietra che incombe condizionando la percezione dei figli arrivati attraverso l’adozione e del rapporto che si instaura con loro. Una riflessione di Mariagloria Lapegna.
Diventare genitore significa portare dentro le nostre famiglie le esperienze vissute dai nostri figli quando arrivano già ”grandi”, perché possano sentirsi come hanno diritto di sentirsi: non migliorati e più adeguati, ma nostri e interi.
Geolocalizzare i nostri figli ci fa sentire tranquilli, ma può rivelarsi un’arma a doppio taglio che mina autonomia e fiducia e insegna che l’amore passa anche attraverso il controllo. L’analisi di Monica Nobile ci invita a riflettere sull’importanza del dialogo e del rispetto.